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Avv. ANTONIO CARDELLA Via Cimaglia, 112 Tel/Fax 081 8491273 80059 Torre del Greco (NA) ESPERTO IN DIRITTO DI FAMIGLIA E DEI CONSUMATORI
24 Luglio 2019
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PROVVEDIMENTO DEL G.D., IN MERITO AL COMITATO DEI CREDITORI, NON CONDIVISIBILE

23-01-2015 10:27 - FALLIMENTO DEIULEMAR
Nella qualità di difensore di migliaia di famiglie, obbligazioniste Deiulemar, che da tre anni seguono le sorti dei loro sudati risparmi anche attraverso i social network, sento il dovere di comunicare che con provvedimento del 17/12/2014, notificato in data 8/1/2015, il Tribunale di Torre Annunziata, nella persona del G.D., ha sciolto il Comitato dei Creditori nominato nel 2012, del quale il sottoscritto faceva parte, unitamente all´avv. Giuseppe Colapietro, all´avv. Antonio Amato, all´Ing. Norberto Di Meglio e alla signora Lucia Formicola.
Con il medesimo provvedimento è stato nominato il nuovo Comitato dei Creditori, il cui numero è stato ridotto da cinque a tre, con conferma del solo sottoscritto in rappresentanza dei risparmiatori e la nomina di un nuovo componente per la classe dei dipendenti e di un altro legale per le classi dei fornitori e armatori....
Pur rispettando il provvedimento del G.D., che ringrazio per la confermata fiducia riposta nei miei confronti, ho ritenuto opportuno, nel preminente interesse dei risparmiatori, messi in ginocchio da una scellerata gestione aziendale, che ha provocato danni superiori al fallimento Parmalat, dare un segnale forte e rassegnare le dimissioni, rinunziando alla suddetta carica.
Auspicavo, infatti, che, in una fase delicata, come quella della liquidazione, il numero dei componenti fosse confermato in cinque (anche, eventualmente, diversi dai precedenti e dal sottoscritto), tre dei quali in rappresentanza dei risparmiatori, per garantire equilibrio per quantità e qualità dei crediti, atteso che l´80% dei creditori è rappresentato dagli obbligazionisti, i cui interessi possono essere contrapposti a quelli delle altre classi di creditori!!!
Rispetto, ripeto, il provvedimento del G.D. che, sicuramente, riterrà ugualmente e degnamente rappresentati i risparmiatori, anche con un solo rappresentante su tre; tuttavia, nella qualità di avvocato-difensore di migliaia di famiglie, non potevo e non potrei sentirmi soddisfatto.
Nell´augurare al nuovo Comitato un proficuo lavoro, continuerò (questo è certo), nella mia veste di avvocato, a difendere, come e più di prima, gli interessi dei risparmiatori.
P.S.
Come da sempre sostenuto, dall´inizio di questa incresciosa vicenda, la presente comunicazione viene effettuata unicamente a scopo informativo. Non riscontrerò, quindi, eventuali domande o richieste di chiarimento. Chiunque, come sempre, potrà farlo contattandomi privatamente.
Riporto, di seguito, una sintesi della nota di rinunzia da me inoltrata.

Torre del Greco, 9 gennaio 2015
• FALLIMENTO DEIULEMAR COMPAGNIA DI NAVIGAZIONE S.p.A - R.G. 24/2012
Oggetto: rinunzia alla carica di membro del Comitato dei Creditori del Fallimento Deiulemar Compagnia di Navigazione s.p.a. R.G. 24/2012 - disposto con provvedimento del Giudice Delegato del 17/12/2014, comunicato in data 8/1/2015
Il sottoscritto Avv. Antonio Cardella, nominato, con provvedimento del Giudice Delegato Dott. Massimo Palescandolo del 17/12/2014, notificato a mezzo pec in data 8/1/2015, in rappresentanza della classe degli obbligazionisti, componente del nuovo comitato dei creditori nel fallimento Deiulemar Compagnia di Navigazione s.p.a,
PREMESSO
1. Che ha già ricoperto la carica di componente del Comitato dei Creditori uscente, presieduto dall´Avv. Giuseppe Colapietro;
2. Che ha espletato il suddetto compito a titolo meramente gratuito, rinunziando anche al rimborso delle spese, nell´esclusivo interesse degli obbligazionisti, dei quali, peraltro, risulta essere procuratore difensore (circa duemila risparmiatori);
3. Che, anche grazie alla diligente e professionale opera dell´intero Comitato dei Creditori uscente, la fase relativa all´accertamento del passivo, particolarmente complessa, con oltre 10.500 domande di insinuazione, si è finora rilevata favorevole per la quasi totalità dei creditori-obbligazionisti partecipanti, e, soprattutto, si è svolta con particolare celerità in rapporto ai tempi medi della giustizia italiana e a procedure similari;
4. Che le ulteriori fasi della procedura fallimentare (liquidazione e riparto dell´attivo) si presentano parimenti complesse e, come tali, richiedono competenze tecniche particolari, specifiche e, soprattutto, equilibrate tra le diverse classi dei creditori ammessi;
5. Che il sottoscritto avvocato, nella qualità di difensore di migliaia di risparmiatori, pur rispettando il provvedimento del Giudice Delegato, auspicava, ed auspica, per la composizione del C.d.C., la conferma di cinque membri (come previsto dall´art. 40 della Legge Fallimentare), con tre di essi (anche, eventualmente, diversi da quelli scelti per il precedente comitato) in rappresentanza della classe degli obbligazionisti, onde assicurare equilibrio per quantità e qualità dei crediti, atteso che la quasi totalità dei creditori ammessi è appunto rappresentata da obbligazionisti, i cui interessi possono essere contrapposti sia a quelli dei dipendenti, sia a quelli dei fornitori/armatori, per i quali, peraltro, è stato nominato un unico rappresentante.
Pertanto, per le motivazioni espresse ai punti 4 e 5, il sottoscritto avvocato, nel ringraziare il Giudice Delegato, nella persona del Dott. Massimo Palescandolo, per la conferma della fiducia, con la presente
RINUNZIA
alla carica di membro del Comitato dei Creditori in oggetto evidenziata.
Avv. Antonio Cardella

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