COMUNICATO n. 41

26-05-2014 12:17 -

In data 15 maggio si è svolta l´ennesima udienza di verifica dello stato passivo relativo alla procedura fallimentare Deiulemar s.p.a., con ulteriore rinvio ad altra udienza per gli stessi incombenti, fissata per la data del 30 ottobre 2014.
I motivi che hanno indotto il Magistrato a non rinviare al prossimo mese di giugno, possono essere così sintetizzati:
- Esauritasi, tranne per qualche eccezione e per motivi particolari, la fase delle verifiche delle istanze dei cd. Obbligazionisti, la curatela deve affrontare quella relativa alle ulteriori istanze provenienti da altre tipologie di creditori, come per esempio quelle degli armatori che vantano crediti per contratti di nolo, in essere o meno alla data del fallimento. Tale verifica e per tale tipologia di creditori, risulta allo stato non di facile decisione, come lo è stato invece per quella dei risparmiatori, non solo per il credito vantato, certamente non irrisorio, ma anche per la legittimità o meno delle ragioni poste alla base delle richieste stesse.
Pertanto, la Curatela, nell´interesse di tutti i creditori già ammessi al passivo fallimentare, ha ritenuto e data la complessità della materia, di nominare un "arbitro" esperto in materia, al fine di verificare tali istanze sia nella loro legittimità che nel relativo credito vantato.
I tempi di conferimento incarico, di studio delle istanze e di sviluppo della procedura arbitrale, non permetteva appunto di rinviare la verifica al mese di giugno o quello subito successivo, per cui si è ritenuto necessario un rinvio alla data di cui sopra.
Pur comprendendo le esigenze della massa dei creditori-risparmiatori ad una celere chiusura dello stato passivo, si ricorda che quest´ultimo potrà essere definitivo solo al termine della verifica di TUTTE le relative istanze tempestive, nessuna esclusa e attraverso la definizione di ogni eventuale controversia.
Ciò anche al fine di evitare future opposizioni allo stato passivo.
Il 23/5/2014 si è anche tenuta l´udienza presso il Tribunale delle imprese, in Napoli, Giudicante dr. D´Ambrosio, relativa alle istanze della Curatela del Fallimento "società di fatto" gruppo deiulemar n. 24/2013 e relativo alle richieste di conferma dei sequestri giudiziari e conservativi, peraltro già emessi inaudita altera parte. Il Magistrato, sulle richieste di tutte le parti costituite, si è riservata la decisione.
Si precisa, che oltre al sequestro giudiziario emesso dallo stesso dr. D´Ambrosio in data 02.04.14, in data 05.05.14, quest´ultimo ha accolto l´ennesima richiesta di emissione di sequestro conservativo emettendo relativo provvedimento, con il quale ...autorizza il sequestro conservativo dei beni mobili, immobili, crediti, quote, partecipazioni, fino alla concorrenza della somma di euro 5000.000.000,00 (cinquecentomilioni di euro).
Tale provvedimento è stato ammesso sulla esigenza nuova di evitare che alcuni soggetti indagati, potessero usufruire di quote di fondi esteri presenti su un istituto bancario, di cui ne avevano chiesto l´immediata restituzione.

Avv. Antonio Cardella